In ritardo i progetti area crisi Savona

I progetti per l'area di crisi industriale complessa di Savona "sono in fortissimo ritardo". Lo dice il segretario provinciale della Cgil Andrea Pasa che chiede "una cabina di regia da parte di Regione e Provincia, centri per l'impiego più forti rispetto ad oggi e nuovi percorsi formativi. I tempi sono stretti: il 17 settembre scadranno i bandi nazionali, è necessario che il territorio faccia uno sforzo, altrimenti tutto sarà vano". Per Pasa i bandi sono "un'occasione irripetibile per il rilancio del Savonese ma anche una leva che impedirà agli imprenditori di trovare alibi". "Abbiamo a disposizione oltre 2 milioni di metri quadrati, specie a Vado e in Val Bormida, risorse disponibili, su un bando c'è 1,5 milioni di investimenti che ne potranno generare altri 20. Poi c'è quello regionale (partirà in autunno) per investimenti sotto 1,5 milioni che ne genereranno altri 20. E ancora 25 milioni per ammortizzatori e formazione e 140 per le infrastrutture". I Bandi potrebbero creare miglia di posti di lavoro.

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